Il 10 aprile 2026, presso l'IVECO Industrial Village di Torino, si è tenuto un importante evento dedicato alla digitalizzazione del trasporto merci su strada. Organizzato da ANITA in collaborazione con IVECO, l'incontro ha evidenziato come i dati e le tecnologie stiano ridisegnando i processi della filiera logistica italiana.
Perché la trasformazione digitale è una leva strategica per le imprese di autotrasporto
In un mercato in costante evoluzione, la trasformazione digitale nell'autotrasporto merci non è più un'opzione ma una necessità competitiva. Dati interni ed esterni all'azienda alimentano la base informativa necessaria per ottimizzare le operazioni di trasporto e misurare le performance aziendali in modo oggettivo.
Dal monitoraggio dello stato manutentivo del parco veicolare alla valutazione dei consumi, fino al controllo delle emissioni, le soluzioni tecnologiche permettono di migliorare l'efficienza operativa e la qualità del servizio offerto alla committenza.
L'evento "Dati e performance" all'IVECO Industrial Village: i protagonisti
L'iniziativa rientra nel ciclo di incontri "I grandi temi del trasporto, dialoghi sul territorio" promosso da ANITA. L'apertura dei lavori è stata affidata a Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, e l'introduzione a Riccardo Morelli, Presidente di ANITA.
Alberto Crivello, Amministratore Delegato di Safim, e Nadia Hugon, Responsabile della Logistica di Galup, hanno portato le testimonianze dirette dell'evoluzione del rapporto tra trasporto e committenza nell'era della digitalizzazione.
Fabrizio Buffa, Responsabile Gamma Media e Pesante IVECO Mercato Italia, ha chiuso i lavori con una presentazione sull'integrazione tra prodotto e servizi, illustrando in dettaglio l'IVECO Customer Uptime Center, strumento flagship per massimizzare l'operatività dei veicoli.
Le dichiarazioni dei protagonisti: digitalizzazione, formazione e filiera
IVECO: veicolo, dati e servizi sempre più integrati
Fabrizio Buffa ha sottolineato come la trasformazione digitale sia oggi una leva fondamentale per migliorare efficienza, sostenibilità e continuità operativa delle flotte. IVECO porta avanti un approccio multi-energetico supportato da connettività, manutenzione predittiva e servizi proattivi, capaci di ridurre i fermi non programmati e aumentare la produttività degli operatori.
ANITA: il digitale vale solo se accompagnato dalla formazione
Il Presidente Riccardo Morelli ha ribadito che la digitalizzazione rappresenta un valore aggiunto concreto per le imprese di autotrasporto, ma che il suo impatto reale dipende dalla capacità di investire anche sulla formazione dei lavoratori, accompagnandoli nell'acquisizione delle competenze digitali necessarie.
Safim e Galup: un modello di filiera digitale che funziona
Alberto Crivello di Safim ha evidenziato come l'integrazione tra trasporto, stoccaggio e soluzioni digitali possa generare valore concreto per tutta la filiera. Nadia Hugon di Galup ha confermato che la stagionalità tipica dell'industria dolciaria rende indispensabile poter contare su un partner tecnologicamente evoluto, capace di gestire i picchi di domanda garantendo freschezza del prodotto e continuità del servizio.
Cosa ci insegna questo evento sulla digitalizzazione dell'autotrasporto in Italia
L'iniziativa di Torino dimostra che la trasformazione digitale nel settore dei trasporti non è più una visione futura, ma una realtà operativa che le imprese più avanzate stanno già abbracciando. I temi emersi — manutenzione predittiva, connettività, gestione dei dati di flotta, rapporto con la committenza — saranno sempre più centrali nella competitività delle aziende di autotrasporto merci nei prossimi anni.
Appuntamenti come questo, che mettono a confronto costruttori, associazioni di categoria e operatori, sono fondamentali per accelerare la consapevolezza e l'adozione concreta delle nuove tecnologie nell'industria dei trasporti italiano.
Comunicato stampa ufficiale IVECO S.p.A. / ANITA — Torino, 10 aprile 2026




